In Italia il settore dell’autotrasporto sta vivendo una crisi senza precedenti: mancano migliaia di autisti, nonostante stipendi che possono arrivare a 3.000 euro netti al mese e contratti regolari. Il caso emblematico è quello della Napolitrans, azienda di logistica che consegna alimentari alla grande distribuzione e che oggi fatica a trovare 60 nuovi camionisti, pur offrendo condizioni economiche molto competitive .
Questa situazione, che può sembrare paradossale in un Paese con alti tassi di disoccupazione, è in realtà il risultato di una serie di fattori strutturali che stanno trasformando il mercato del lavoro nel trasporto su gomma.
🔍 Perché non si trovano più autisti?
Di seguito analizziamo le cause principali, emerse da associazioni di categoria, aziende e sindacati.
1. Costi elevati per ottenere le patenti professionali
Per diventare autista di mezzi pesanti servono patenti e certificazioni che possono costare 5.000–6.000 euro, completamente a carico del lavoratore. Un investimento che molti giovani non possono permettersi, come sottolineato anche da Napolitrans .
2. Ritmi di lavoro sempre più intensi
Secondo la Filt Cgil, negli ultimi anni i turni si sono allungati fino a 59–61 ore settimanali, ben oltre le 39 ore standard di altre professioni. Le giornate sono spesso scandite da:
- lunghe attese per carico/scarico
- viaggi notturni
- tempi di riposo ridotti
- stress da traffico e responsabilità
3. Retribuzioni percepite come insufficienti rispetto ai sacrifici
Sebbene alcune aziende offrano stipendi elevati, la media nazionale è più bassa:
- 1.800 euro netti per autisti standard
- 2.400 euro netti per trasferte lunghe o estere
Molti lavoratori ritengono che la paga non compensi i sacrifici richiesti .
4. Scarsa qualità delle infrastrutture per il riposo
In Italia mancano aree attrezzate per la sosta dei camionisti: pochi servizi igienici, scarsa sicurezza, aree di ristoro insufficienti. Un problema che incide sulla qualità della vita e sulla sicurezza stradale.
5. Aumento degli incidenti e percezione di rischio
Il numero di incidenti che coinvolgono mezzi pesanti, spesso mortali, contribuisce a rendere la professione meno attrattiva. I sindacati chiedono da tempo norme più severe sulla sicurezza .
6. Mancanza di ricambio generazionale
I giovani non vedono più il camionista come un lavoro desiderabile. La professione è percepita come:
- faticosa
- poco compatibile con la vita privata
- stressante
- lontana dai nuovi modelli di lavoro flessibile
📉 Una crisi nazionale: mancano 5.000 autisti oggi, 17.000 entro due anni
Secondo Anita, l’associazione di Confindustria che rappresenta le imprese di autotrasporto, in Italia mancano già 5.000 autisti, ma il numero potrebbe salire a 17.000 nel prossimo biennio se non si interviene subito .
🌍 La soluzione? Guardare all’estero
Una delle proposte più discusse è quella di inserire una quota dedicata agli autisti nel decreto flussi, così da favorire l’ingresso di lavoratori stranieri già formati. Una strategia che molte aziende stanno valutando per colmare il vuoto di personale.
🧭 Cosa serve davvero per risolvere il problema
Per rendere la professione nuovamente attrattiva servono interventi concreti:
✔ Incentivi statali per le patenti
Rimborsi o contributi per i giovani che vogliono ottenere le certificazioni.
✔ Miglioramento delle condizioni di lavoro
Riduzione dei turni, più aree di sosta attrezzate, maggiore sicurezza.
✔ Retribuzioni più trasparenti e proporzionate
Stipendi adeguati ai sacrifici richiesti, con benefit e premi.
✔ Campagne di valorizzazione del mestiere
Raccontare il ruolo strategico degli autisti nella filiera logistica italiana.
📝 Conclusione
Il caso “Nove ore al giorno, tremila euro netti al mese. Ma non trovo personale” non è un’eccezione, ma il sintomo di una crisi profonda. Il settore dell’autotrasporto è vitale per l’economia italiana, ma senza un intervento strutturale rischia di fermarsi.
Le aziende cercano, ma i lavoratori non arrivano. E finché costi, ritmi e condizioni non saranno allineati alle aspettative del mercato moderno, la carenza di autisti continuerà a crescere.
Link per candidarsi: https://www.napolitrans.it/#contact
Fonte del 2021: https://www.today.it/economia/cerca-autisti-non-li-trova.html
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